Appendiamo "tanzaku" ai rami di bambù e suggelliamo un desiderio sottoforma di haiku. Il Cielo ci consentirà di assistere all'unione di Orihime e Kengyu e per noi sarà eterno "Tanabata"...
Nome: Etain Una sognatrice, una creatura alla continua ricerca di qualcosa da creare, un Giano bifronte un pò donna e un pò bambina, un cavilloso enigma che aspetta di essere svelato.
Soffia il vento:
si tengono forte
i boccioli di pruni. Uejima Onitsura
Si spacca la brocca d'acqua
(stanotte ha gelato)
Mi desta. Matsuo Basho
Stanchezza:
entrando in una locanda
su di me i glicini. Matsuo Basho
Sono arrivato fino a qui
senza morire –
e finisce l’autunno. Matsuo Basho
Separazione-
le spighe dell’orzo
tormentate tra le dita. Matsuo Basho
Il profumo dell'orchidea
penetra come incenso
le ali di una farfalla. Matsuo Basho
Luna veloce:
le cime degli alberi
sono impregnate di pioggia. Matsuo Basho
Languore d'inverno:
nel mondo di un solo colore
il suono del vento. Matsuo Basho
Inizio d'autunno:
nel mare e nei campi
un verde solo. Matsuo Basho
La primavera parte:
pianto fra gli uccelli e lacrime
negli occhi dei pesci. Matsuo Basho
Lui - una parola
Io - una parola
e l’autunno incalza. Takahama Kyoshi
Vento d’autunno
allo sguardo
tutto è haiku. Takahama Kyoshi
Non scordare:
noi camminiamo sopra l'inferno,
guardando i fiori. Kobayashi Issa
In questo mondo,
frenesia anche nella vita
della farfalla. Kobayashi Issa
Montagne remote -
specchiate negli occhi
delle libellule. Kobayashi Issa
Più numerose le primavere
più lunghi i dì
recano lacrime e lamenti. Kobayashi Issa
C'ero soltanto.
C'ero. Intorno
cadeva la neve. Kobayashi Issa
Che mondo,
dove i fiori di loto
vengono arati e trasformati in campo. Kobayashi Issa
Torno a vederli
fiori di ciliegio
sono già frutti, nella sera. Yosa Buson
Un frutto di melograno,
bocca aperta che irride
quel mio insulso amore. Ozaki Hosai
Lievi lievi
spiriti dei morti, venite qui
e rinfrescatevi. Masaoka Shiki
Torri di nubi:
verso sud volano
vele bianche. Masaoka Shiki
Da lontananze
di freschezza sul mare
s'alza la luna. Masaoka Shiki
Gli uccelli cantano
nel buio.
- Alba piovosa. Jack Kerouac
Sotto la gronda
lo specchio non riflette
più che la luna. Jorge Luis Borges
Sopra il deserto
avviene l'aurora.
Qualcuno lo sa. Jorge Luis Borges
Aranci in fiore
quelle montagne mordono
l'azzurro del mare. Sekimori Katsuo
Su una salita a Siena
risento una bugia
che avrei dovuto dimenticare. Natsuishi Banya
E' canuto
più presto del ciliegio
il custode dei fiori. Nakata Toshiki
Tornata ancora
al bicchiere di sakè
la mosca annega. Sono Uchida
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Scura è la notte
senza nemmeno stelle
le messaggere
Attraversano
mondi, ora ricercando
luoghi di pace
Lungo la strada
incontrano talvolta
le tenui luci
E tra le mani
pallide come neve
nudo dolore
Eufemia
*Samhain (pronuncia sàuin, ma anche sàun o sevèn) è il termine gaelico moderno per indicare la stagione invernale, e si usa convenzionalmente anche per indicare la stagione invernale presso le antiche popolazioni celtiche, non conoscendosi i termini antichi per indicare questa stagione. Samhain è anche noto come Calan Gaeaf in Galles. Bealtaine, Lúnasa e Samhain sono tuttora i nomi di mesi di maggio, agosto e novembre nella lingua irlandese.
Le tiepide ore
d'un meriggio d'autunno
corrono lievi
nell'aria greve, odori
di carta stropicciata
Una dopo l'altra
si rincorrono leste
storie d'amori
come calice colmo
di memorie d'assenzio
Palpita il cuore
svelando desideri
eppur taciuti
di dimora e di approdi
una porta oltre il tempo
Eufemia
Ogni libro possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto
e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi
ha sognato grazie ad esso.